La Puglia non correrà alcun rischio con la nuova ocm vino. Lo ha affermato l'assessore regionale alle risorse agroalimentari Enzo Russo nel corso di un convegno sul tema svoltosi nell'ambito della Fiera dell'Agricoltura. "La viticoltura pugliese ha raggiunto traguardi forse insperati qualche anno fa", ha affermato Russo "ma per fare qualità e quindi vincere la sfida della competizione, bisognerà attrezzarci e fare sistema". Il settore vitivinicolo ha fatto registrare nella nostra Regione un export di quasi 50 milioni di euro, oltre 110.000 ettari di superficie vitata che consentono una produzione media annua di 8 milioni di ettolitri di vino. La riforma metterà i produttori di fronte alla necessità di ridurre ulteriormente la superficie vitata - ha evidenziato Laura De Palma, docente di coltivazioni arboree alla Facoltà di Agraria di Foggia - anche per effetto della forte concorrenza sul mercato. "Le nuove produzioni di paesi extra Unione Europea stanno diventando un problema a livello commerciale", ha denunciato il presidente della "Strada dei vini doc della Daunia", Gian Felice D'Alfonso del Sordo, con il rischio - ha aggiunto - che vengano eliminati i vitigni meno adatti a produrre vini di qualità.
fonte: teleradioerre.it
